Quale sanita’?




Abruzzo | Antonio D'Angelo | 25 gennaio 2011 alle 01:03

Ci troviamo ai titoli di coda di un film gia’ visto.

Nei tagli alla sanità previsti dalla giunta della regione Abruzzo ci sono andati di mezzo 12 disabili gravi che godevano di assistenza specifica e riabilitazione presso la struttura pescarese Paolo VI.

Dal prossimo febbraio verranno totalmente esclusi dal programma di riabilitazione a loro destinato. Ma a far rabbrividire oltre alla cessazione del servizio, è anche la modalità con la quale le famiglie hanno appreso tutto ciò: non una lettera formale o una comunicazione diretta, magari telefonica,corredata da scuse ,ma un’informazione parziale e defilata da parte degli stessi assistenti dell’istituto già menzionato.

Una decisione alquanto affrettata e miope ,perchè non solo sprofonderà 12 famiglie nella più assoluta impotenza nel vedere i propri cari ,privati di quelle cure fondamentali, regredire di giorno in giorno ma, certamente,  non  contribuirà a ripianare i bilanci catastrofici della Regione Abruzzo.

La politica deve interessarsi, non si puo’ far ricadere decisioni così drastiche sempre sulle persone svantaggiate e più deboli.

Aspettiamo fiduciosi che quegli stessi politici  che hanno drasticamente deciso tornino sui propri passi e che ,magari, anche Comuni e Provincie di provenienza di queste Persone svantaggiate indichino la via a queste famiglie.

Antonio D’Angelo Pescara


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Articolo scritto da Antonio D'Angelo

Antonio D'Angelo Antonio D'Angelo Nato a Pescara il 26/01/1975, frequenta il Liceo Classico G. D'annunzio di Pescara e si laurea in medicina veterinaria presso l'università di Bologna. Oggi è un veterinario libero professionista nella sua città natale e si diletta nella lettura di libri, ascolta la buona musica ed è un appassionato di calcio.
Sito: http://animaliesotici.blogspot.com


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